LA STORIA DI SAMIR

LA STORIA DI SAMIR –

SCENEGGIATURA  da “ DIARI DI VIAGGIO”

PRIMA PARTE – Incontro

Sulla scena Samir che corre e ignora la gente che passa e i semafori. Ad un certo punto svolta un angolo e si scontra con Marta.

Marta: Ahia!! (i due ragazzi cadono a terra)                                                                               Samir: (un po’ imbarazzato) Scusa.. (e si alza in piedi)                                                                        Samir: ..scusa (porge la mano a Marta per aiutarla ad alzarsi)

Marta: (con un mezzo sorriso) ..tranquillo (si alza in piedi aiutandosi con la mano di Samir)        Samir: (ancora stringendo la mano di Marta) Mi chiamo Samir

Marta: Marta! (sorride e stringe nuovamente la mano a Samir)                                                            Samir: Tieni (porge a Marta un fazzoletto di stoffa)                                                                                 Marta: Grazie (accetta il fazzoletto, si pulisce un po’ le mani e poi lo porge a Samir)

Samir: No tranquilla, me lo dai poi..

Marta: Dove?

Samir: A scuola!                                                                                                                                     Marta: (un po’ perplessa) Okay, ci si vede a scuola allora!                                                                    (Marta si allontana e Samir la segue con gli occhi)

 

SECONDA PARTE – Scuola

Siamo nell’intervallo. Marta è insieme alle sue amiche mentre Samir è in un angolo in disparte. Marta lo osserva e decide di affrontare le amiche.

Marta: Vedete quello? (con un cenno della testa indica Samir che finge di non accorgersene)                                                                                                                         Amica 1: Chi? Quel poveraccio?

Marta: Ma dai, cosa dici                                                                                                                          Amica 2: Dice la verità! Ma te lo vedi?                                                                                             Marta: Cos’ha di strano

Amica 3: Tutto! A parte che non è nemmeno tanto carino!

Marta: Ma cosa centra? Magari è simpatico, no?

(le tre amiche si guardano)

Amica 1,2,3: No!

Marta: Ma cosa ne sapete? Mica lo conoscete!                                                                                  Amica 1: E tu si?                                                                                                                                       Amica 2: Non è che ti senti con quello? (fa una faccia schifata)                                                   Marta: No, è che….

Amica 3: (interrompendo Marta) Non è che ti sei presa una cotta??

Marta: Ma no.. Dico solo.. conosciamolo meglio!

Amica 1: Ma fallo tu!                                                                                                                          Amica 3: Anzi sai che ti dico? Se lo vuoi conoscere davvero..                                                          Amica 2: (finendo la frase dell’amica) Con l’intervallo stai con quello, e lascia in pace noi!             (le tre se ne vanno nel momento in cui suona la campanella, anche Marta entra in classe.

Samir va via un po’ deluso)

SCENA TERZA – Uscita da scuola

All’uscita da scuola Marta raggiunge, quasi correndo, Samir e cammina un po’ con lui. Dopo essersi allontanati abbastanza dalla scuola Marta inizia a parlare.

Marta: Scusa per oggi (sorride)

Samir: Tranquilla (accenna un sorriso)

Marta: No.. è che volevo venire a passare l’intervallo con te.. è solo che le mie amiche..

Samir: Tranquilla non ti devi scusare!

Marta: Va bene.. Ciao (affretta il passo e si allontana)

Samir: (tra sé) ..E’ solo perché sono uno sfigato, solo perché non sono italiano… solo perchè non ho amici!!! Me ne voglio andare!!! Che ci sto a fare qui? Meglio che me ne torni in Libia!

Samir è arrabbiato, continua a camminare.

 

SCENA QUARTA – Il concorso

In classe entra la professoressa di geografia, sorride ai ragazzi e fa un annuncio.                             Prof.ssa: Buongiorno ragazzi!                                                                                                       Classe: Buongiorno

Prof.ssa: Ho un annuncio da farvi. La scuola ha organizzato un progetto che si chiama “ConoscAfrica” dove come obiettivo c’è un concorso per una borsa di studio. Il concorso consiste nel sottoporre tutti gli alunni delle classi terze ad un questionario sulle regioni del Nord Africa. Lo studente che otterrà il punteggio più alto in questa classe  potrà confrontarsi con gli altri quattro rappresentanti delle restanti classi terze della  e tentare di vincere la borsa di studio.                                                                                              Alunno 1: Che roba!!

Alunno 2: Già!                                                                                                                                                   Alunno 3: Quando?

Alunno 4: Dove?

Alunno 5: Verrà il preside?                                                                                                                                            Alunno 6: A che ora?                                                                                                                       Alunno 7: E chi ne sa di Nord Africa??                                                                                                               Alunno 8: Quanto mi pagano se vinco???                                                                                              Prof.ssa: Silenzio ragazzi!!! (i ragazzi si zittiscono) La prova si svolgerà in questo momento! Mi dispiace ma la circolare è arrivata in ritardo. La borsa di studio è di 200 euro.  Mi raccomando ragazzi! Affrontate questo test seriamente!                                                                                                                            (la professoressa distribuisce i fogli e Samir all’ultimo banco sospira)

 

SCENA QUINTA – L’ultima prova

Suona la campanella dell’intervallo. Samir si avvicina alla bacheca dove sono esposti i risultati del test. Col dito segue le classi e arriva su 3^E. Scorre in giù il dito e legge.

Samir: (quasi tra sè)..miglior punteggio bla bla bla.. novantasei punti ..bla bla bla.. Gibran Samir..Cosa? (passa ancora tre o quattro volte il dito sul suo nome ripetendo “Gibran Samir”)                                                                                                                                              Prof.ssa: Bravo Samir! Complimenti! (suona la campanella) vieni in sala insegnanti. Lì ci sono i tuoi sfidanti. Buona fortuna.

(Samir si volta e vede Marta, i due si sorridono e lui segue la professoressa)

In un’aula troviamo due ragazzi, due ragazze e Samir seduti. Stanno compilando il test )

SCENA SESTA – Il verdetto

Ci troviamo di nuovo nella classe con i cinque alunni. Entra la professoressa.                                             Prof.ssa: Allora ragazzi.. Intanto mi complimento con tutti voi perché siete stati davvero tutti bravissimi. Il punteggio più alto è stato ottenuto da:…… Bernila Claudia! Brava!

(la ragazza si alza sorridente e stringe la mano alla professressa)

Samir esce dall’ aula  triste ma la sua classe è lì fuori ad aspettarlo e lo applaudono. Vede Marta e la raggiunge.

Marta: Bravo!

Samir: Grazie..ma lo sai vero che non ho vinto io..!                                                                         Marta: Certo! Ma sei stato bravo lo stesso! Eri tra i cinque più bravi della scuola! In quel campo! E poi sei stato battuto da Claudia, una secchiona incredibile!!

Samir: Okay..grazie!

Marta: Ah..tieni (gli restituisce il fazzoletto)

Samir: Grazie

Marta: ..e poi.. vincere non è importante.. (sorride)

Samir: E’ l’unica cosa che conta? (ride)                                                                                         Marta: Ma va! (ride a sua volta, i due si abbracciano e ridendo raggiungono gli altri ragazzi)

 

 

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